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Funzioni strumentali

 

 

Il Piano dell’offerta formativa rappresenta l’integrazione di tutte le iniziative educative e didattiche che attengono al perseguimento degli obiettivi formativi che la scuola si propone di perseguire, anche nel rispetto degli obiettivi formativi previsti a livello nazionale. Il rischio incombente è che tali iniziative continuino a giustapporsi e non si integrino, invece, nella prospettiva della formazione unitaria dei singoli alunni.
Le "funzioni strumentali" sono destinate alla realizzazione e alla gestione del piano dell'offerta formativa e per la realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti e istituzioni esterni alla scuola.

 

Anno scolastico 2017 - 2018
FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 1 – GESTIONE E MONITORAGGIO P.O.F.
Prof.ssa  Rosaria TORCHIO
Profilo dell'area
I compiti della F.S. dell'area 1 sono connessi alla gestione del POF. In particolare ha la regia del complesso di azione finalizzate all'elaborazione, attuazione, valutazione del POF.
La F.S. dal punto di vista organizzativo:
cerca di controllare e mantenere il sistema di coerenza interna del POF;
garantisce il rispetto delle procedure e dei criteri definiti; documenta l'iter progettuale ed esecutivo;
predispone il monitoraggio e la verifica finale.

Settori d'intervento
- Coordinare la progettazione di Istituto (progettazione curriculare di Istituto- progettazione inter/disciplinare di Istituto- progettazione curriculare di classe e progettazione UDA)

- Aggiornare il PTOF in collaborazione con le altre FF. SS., la collaboratrice del D.S., le famiglie, l'Ente Locale, le Istituzioni Scolastiche del territorio, gli Enti di formazione (Università, Enti di ricerca...) nelle parti: fissa: area della progettazione, area della valutazione e autovalutazione di Istituto; variabile: area dell'organizzazione, progetti, attività di ampliamento offerta formativa, area dell'attività gestionale e amministrativa.

- Coordinamento le attività didattiche curriculari (obbligatorie, facoltative, trasversali, di Progetto) programmate e svolte dai Consigli di classe: rilevazione sull'andamento delle attività disciplinari nelle classi parallele, in collaborazione con i Coordinatori dei Dipartimenti;
- Monitoraggio e valutazione delle attività e progetti del PTOF in collaborazione con la F. S. n. 2;

- Creare un Archivio pedagogico-didattico della scuola (in collaborazione con le altre FF. SS.) con archiviazione digitale di tutte le iniziative che la scuola realizza e di tutte le attività di progetto. Il materiale prodotto dovrà confluire nell'archivio digitale del sito web dell'I.T.S.E.T. "Capitolo";

- Collaborazione con l’ufficio di Presidenza e con gli uffici amministrativi per i relativi adempimenti
 

FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 2 – RAPPORTI CON IL TERRITORIO E MONITORAGGIO P.O.F.
Prof.ssa Anna COSTANZA
Profilo dell'area
- La riforma del sistema scolastico è un processo graduale di integrazione su sistemi complessi e su processi interdipendenti determinati anche (talvolta soprattutto) dall'azione locale. Da ciò la necessità di comportamenti improntati alla cooperazione ed integrazione con le realtà territoriali in un'ottica sistemica. Si pone così il problema della comunicazione e della negoziazione tra istituzioni che vivono nello stesso territorio. La funzione strumentale della 2^ area vive il rapporto osmotico con i soggetti esterni. Se questi partner sono scuole, il dialogo è facilitato da una comunione di linguaggio. Se sono Enti Locali il dialogo, soprattutto nella nostra realtà, non è molto facile, essendo diverse le logiche di funzionamento istituzionale. Ancor più complessa la comunicazione diventa con soggetti privati ed associazioni

Settori d'intervento

- Monitoraggio e valutazione delle attività e progetti del P.T.O.F. in collaborazione con la F. S. n.1

-Raccolta e riordino del materiale prodotto nello svolgimento dell'attività educativa e didattica (Archivio)

- Progettazione e gestione delle sperimentazioni: registro elettronico e piattaforma di e-learning

- Accoglienza nuovi docenti

- Cura dei materiali didattici e della documentazione educativa prodotta

- Comunicati stampa ai giornalisti: informazioni su notizie riguardanti la struttura

- Cura ed aggiornamento periodico del sito web della scuola

- Coordinamento rapporti con Enti ed Istituzioni

- Ogni altra attività ritenuta importante e congrua ai fini della visibilità sul territorio della struttura

- Collaborazione con l'ufficio di Presidenza e con gli uffici amministrativi per i relativi adempimenti

FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 3 - ELABORAZIONE E GESTIONE DEL PIANO ANNUALE DI ORIENTAMENTO-PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO PIANO RECUPERO ALUNNI
Prof. Giovanni GATTO
Profilo dell'area
- Coordinamento di attività intese a personalizzare il curriculum, per arricchire l'offerta formativa in relazione ai bisogni degli studenti ed alle risorse espresse dal territorio.
- La funzione strumentale dell'area 3 cura tutte le attività che si riferiscono allo studente considerato elemento centrale del processo formativo dal momento in cui entra nella scuola al momento in cui esce; pertanto si occupa del raccordo con la scuola media, continuità, accoglienza, attività integrative e/o complementari, alfabetizzazione per gli alunni stranieri, interazione con le altre F.S. e con le commissioni operanti nell’Istituto (orientamento, handicap, CIC, salute…)

Settori d'intervento
- Predisporre, coordinare e monitorare il Piano di recupero alunni a. s. 2017/18 (FORMAT rilevamento nelle classi delle difficoltà di apprendimento degli alunni -disciplinari, cognitive e metacognitive) in collaborazione con i Coordinatori dei Consigli di classe.

- Controllare in itinere l'adeguatezza degli interventi attivati dai Consigli di classe (monitorare le attività di recupero svolte nei diversi Consigli di classe (FORMAT)

- Presentare il rapporto di sintesi al Gruppo di miglioramento dell'I. S. per l'individuazione di correttivi o proposte di miglioramento

- Supervisionare le attività di recupero/sviluppo curriculari ed extracurriculari e aggiuntive

- Curare ogni aspetto che riguarda l'elaborazione, l'organizzazione e il monitoraggio delle attività in stretta collaborazione con la F. S. n.1

- Coordinare le attività di: -riorientamento scolastico e rimotivazione all'apprendimento; -attività ed interventi connessi con l'educazione alla salute; -rapporti con l'A.S.L. per progetti legati alla salute e benessere psico-fisico

- Organizzare le attività di accoglienza

- Promuovere, coordinare e gestire le attività di continuità, orientamento e tutoraggio studenti

- Elaborare il piano pluriennale d'Istituto per le attività di orientamento (il piano dovrà essere sottoposto all'attenzione del Collegio dei Docenti e reso operativo all'interno dei singoli Consigli di classe)

- Promuovere, supportare, coordinare e controllare le attività di orientamento realizzate dai Consigli di classe, coerentemente con il POF, di continuità educativa tra i vari ordini di scuola e con l'Università

- Curare l'orientamento post-diploma

- Curare i rapporti con gli studenti in uscita, ai fini della valutazione del successo scolastico-formativo post diploma

- Curare i rapporti con enti pubblici ed aziende per la realizzazione di stages formativi in collaborazione con la F. S. n.4

- Reperire partner e collaborazioni vari per la stipula di convenzioni formative

- Coordinare tutte le attività inerenti l'obbligo scolastico e formativo promosse dal Centro territoriale per la formazione, in collaborazione con altri soggetti istituzionali, in particolare: scuole del territorio nazionale, Centri territoriali per l'impiego, Centri di orientamento Regionale, Università e altri enti autorizzati

- Produrre Format adeguati agli obiettivi ed efficaci allo scopo

- Redigere una mappa periodica delle criticità incontrate durante l'anno scolastico

- Collaborazione con l'ufficio di Presidenza e con gli uffici amministrativi per i relativi adempimenti

 

FUNZIONE STRUMENTALE 
AREA 4 – ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Prof. Ciro BATTIFARANO
 

Settori d'intervento

- Ricerca normativa e orientamenti ASL e socializzazione delle informazioni presso gli studenti, le famiglie e il territorio

- Individuazione e scelta di percorsi di alternanza scuola-lavoro, in linea con gli obiettivi stabiliti nel PTOF, in collaborazione con i Dipartimenti, i Consigli di classe, i Tutor ASL

- Protocolli di intesa con Enti del territorio ed Agenzie formative

- Coordinamento del Gruppo di Lavoro Alternanza

- Raccordo tra scuola-territorio e mondo del lavoro (ricognizione dei bisogni formativi sul territorio e disponibilità all'alternanza)

- Progettazione didattica delle attività di ASL (coordinamento Comitato scientifico, coordinamento e supervisione progettazione didattica)

- Organizzazione percorsi ASL

- Rapporti con le strutture ospitanti

- Convenzioni/Protocolli d'intesa

- Coordinamento delle funzioni tutoriali

- Supervisione impresa formativa simulata

- Salute e sicurezza degli studenti in ASL

- Valutazione e certificazione delle competenze degli studenti in ASL, in collaborazione con i soggetti coinvolti

- Valutazione delle attività di ASL in sede di scrutinio

- Monitoraggio e valutazione percorsi ASL

- Coordinamento tutoraggio interno ed esterno

- Pubblicizzazione delle attività ASL sul territorio in collaborazione con le F. S. n. 1 e 2

- Collaborazione con l'ufficio di Presidenza e con gli uffici amministrativi per i relativi adempimenti